I requisiti fondamentali per diventare docente nella sicurezza sul lavoro – D.I. 06-03-2013 Decreto Formatori

I requisiti fondamentali per diventare docente nella sicurezza sul lavoro – D.I. 06-03-2013 Decreto Formatori

I requisiti fondamentali per diventare docente nella sicurezza sul lavoro – D.I. 06-03-2013 Decreto Formatori 2560 1707 Edotto Formazione

La sicurezza sul lavoro è un tema di estrema importanza in tutti gli ambiti lavorativi. Per garantire una formazione adeguata e di qualità viene richiesto il rispetto di determinati requisiti atti a ricoprire il ruolo di docente in materia di sicurezza sul lavoro.

Strumento indispensabile che ci permette di individuare i criteri di qualificazione necessari è il Decreto Formatori (D.I. 06-03-2013).

Cosa prevede il Decreto Formatori

Il Decreto Formatori viene pubblicato il 16/03/2013 (entra in vigore il 18/03/2014) e conferma i requisiti minimi per la figura del docente di sicurezza sul lavoro già anticipati nel precedente Accordo Stato-Regioni n°128/CSR del 07/07/2016. Tale Decreto è importante in quanto identifica le competenze e le qualifiche necessarie per svolgere questo ruolo in modo professionale, responsabile e soprattutto efficace.

A semplificare l’interpretazione dei requisiti richiesti, il decreto riporta una tabella riepilogativa nella quale si determinano:

  • Un pre-requisito indispensabile: possesso di Diploma di scuola media di secondo grado (non richiesto per i Datori di lavoro che effettuano formazione ai propri lavoratori)
  • 5 criteri possibili da “assolvere” che vergono su 3 pilastri fondamentali:
    1. La conoscenza/formazione
    2. L’esperienza lavoratori
    3. La capacità didattica

1. La conoscenza/formazione

Uno dei requisiti principali previsti dal Decreto Formatori è la formazione e l’istruzione specifica nel campo della sicurezza sul lavoro. I docenti devono dimostrare una solida conoscenza delle normative e della materia e possono farlo attraverso una precedente esperienza come docente (almeno 90 ore), con una Laurea attinente e/o percorsi di Formazione specifici o infine una qualifica di RSPP/ASPP.

2. Esperienza lavorativa

I docenti hanno modo anche di dimostrare di aver lavorato effettivamente in questo campo, acquisendo competenze concrete e una conoscenza diretta delle dinamiche e situazioni. Il decreto prevede anche questa possibilità sia di docenza (almeno 90 ore) che di incarichi lavorativi, che vanno da almeno 6 mesi se si svolgono attività di RSPP o 12 mesi come ASPP ad almeno 3 anni di esperienza lavorativa/professionale nel settore.

3. La capacità didattica

Indispensabile, per qualsiasi tipo di docente, la capacità di comunicare in modo chiaro ed efficace e di trasmettere in modo semplice e comprensibile. Per questo motivo il decreto non tralascia questo aspetto fondamentale e prevede come altro requisito basilare una determinata capacità didattica del docente che può testimoniare tramite: un percorso formativo in didattica con esame finale di almeno 24 ore; percorsi universitari in materia di comunicazione/psicologia; precedente esperienza di docenza (32 ore per le materie di sicurezza; 40 per qualsiasi materia) o anche 48 ore di codocenza in materia.

Aggiornamento continuo

È interessante vedere che il decreto preveda anche un aggiornamento triennale delle competenze del docente in modo da tenersi sempre informato sulle ultime novità. Ciò è essenziale per offrire una formazione di qualità.

Conclusioni

Il Decreto Formatori rappresenta una pietra miliare nella qualificazione dei docenti in ambito sicurezza sul lavoro. Rispettare i requisiti stabiliti da questa normativa è fondamentale per garantire la massima professionalità e affidabilità nel settore. Soltanto attraverso un’adeguata preparazione e qualificazione è possibile contribuire in modo significativo alla prevenzione degli incidenti e alla promozione di una cultura della sicurezza.